Progettazione e realizzazione impianti antincendio e di sicurezza

Un impianto sprinkler è un sistema antincendio automatico che rileva e controlla
o estingue gli incendi nelle fasi iniziali tramite erogatori posizionati a soffitto, attivati dal calore.
È una misura di protezione attiva obbligatoria per molti edifici (superfici > 1.000 mq, alti carichi
di incendio), progettata secondo la norma UNI EN 12845 per garantire la sicurezza. 

Gruppi di pompaggio

Le stazioni di pompaggio antincendio sono sistemi automatici essenziali per la protezione contro gli incendi in ambito industriale, commerciale e turistico, progettate per garantire un approvvigionamento idrico costante ad alta pressione per sprinkler e idranti. Regolamentate principalmente dalla norma UNI EN 12845, includono elettropompe o motopompe diesel, un gruppo di pressurizzazione, quadri elettrici, valvole e serbatoi di accumulo. 

Tipologie Principali di Impianti a Gas

Impianti a Gas inerte

(IG01, IG100, IG55, IG541)
Utilizzano gas naturali come Argon e Azoto, che riducono il livello di ossigeno sotto la soglia di combustione. Sono ideali per aree occupate da persone grazie alla loro non tossicità.

Impianti a CO2

(Anidride Carbonica)
Molto efficaci per incendi di classe A, B e C, agiscono per saturazione e raffreddamento. Richiedono attenzione poiché la concentrazione di CO2 necessaria per lo spegnimento è pericolosa per le persone.

Impianti a Gas Chimici/Alocarbon

(HFC-227, NAF S 125, Novec 1230): Agiscono principalmente per rimozione di calore, sono efficaci su apparecchiature delicate e non lasciano residui, richiedendo pulizia minima.

Impianti ad Aerosol

Utilizzano particelle solide finissime sospese in un gas per estinguere l’incendio.

Gli impianti IRAI (Impianto di Rilevazione e Allarme Incendio)

Sono sistemi di protezione attiva progettati per rilevare tempestivamente fumo, calore o fiamme e attivare procedure di emergenza, garantendo la salvaguardia di persone e beni. Composti da centraline, sensori (fumo/calore) e segnalatori, sono essenziali in ambienti commerciali, industriali e residenziali per l’evacuazione rapida. 

Componenti Principali di un Impianto IRAI

  • Centralina di controllo: Il cuore del sistema che riceve i segnali, elabora le informazioni e attiva le risposte.
  • Rivelatori automatici: Dispositivi puntuali o lineari che individuano fumo, calore o fiamme.
  • Pulsanti manuali di allarme: Dispositivi attivabili dalle persone in caso di emergenza.
  • Dispositivi di segnalazione: Sirene, lampeggianti o sistemi vocali (EVAC) per avvisare gli occupanti. 

Funzionamento e Normative

Rilevazione precoce

Rilevano l’incendio nelle fasi iniziali, attivando allarmi e sistemi di protezione (es. sprinkler, evacuatori di fumo).

Normative di riferimento

La progettazione, installazione ed esercizio seguono le norme UNI 9795 e le serie UNI EN 54.

Manutenzione

Regolata dalla normativa UNI 11224, che ne verifica la funzionalità. 

Gli impianti IRAI possono essere integrati con sistemi di compartimentazione e piani di evacuazione per una sicurezza antincendio completa. 

Gli impianti di evacuazione fumo e calore (SEFC)

Gli impianti di evacuazione fumo e calore (SEFC) sono sistemi antincendio progettati per espellere fumi e gas caldi, mantenendo gli ambienti sgombri, facilitando l’esodo delle persone e l’intervento dei vigili del fuoco. Obbligatori in specifici ambienti (>600 mq, >3m altezza), riducono i danni strutturali e il rischio di flash over

Tipologie Principali

Sistemi Naturali (SENFC)

Sfruttano la spinta termica (galleggiamento) del fumo per farli uscire tramite cupole, lucernari o aperture sulle pareti, spesso senza bisogno di alimentazione elettrica.

Sistemi Forzati (SEFFC)

Utilizzano ventilatori meccanici per espellere i fumi, indipendenti dalla spinta naturale. 

Componenti e Funzionamento

Evacuatori

Possono essere a lamelle, a cupola o finestre motorizzate

Attuatori

Motori elettrici o pneumatici che aprono le aperture

Attivazione

Automatica (rilevatori di fumo/calore) o manuale (pulsanti di emergenza)

Centralina di controllo

Gestisce il sistema, spesso con batterie di backup

Normative e Manutenzione
La progettazione e l’installazione devono rispettare le normative UNI EN 12101 (per i componenti) e UNI 9494 (per il dimensionamento e la manutenzione), garantendo la massima affidabilità nel tempo. La manutenzione è fondamentale per assicurare il corretto funzionamento in caso di necessità. 

Illuminazione di emergenza

Definizioni, principali aspetti normativi e legislativi: EN 1838, nuovo codice di prevenzione incendi. Segnaletica di sicurezza e nuove tecnologie.

Verifiche periodiche, manutenzione, revisione e collaudo degli impianti di illuminazione di emergenza e sistemi di controllo intelligenti. UNI CEI 11222.